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25/05/10

Emergenti stranieri :: indie-psichedelico-gospel :: Joensuu 1685


Atmosfere santificate e corroboranti fanno da scenografia alle canzoni della band finlandese JOENSUU 1685.
Il trio è composto da Mikko Joensuu, Markus Joensuu e Risto Joensuu, tre fratelli affascinati dal blues, dal garage e dalla psichedelia in tutte le loro forme.
Impeccabili nella fantasia, vari nelle sonorità che spaziano dall'hippy visionario al dark-noise-no wave con spunti alla Bahuaus (ascoltate Nothingness per credere), creano riverberi d'aria a volte potenti e volte delicati.
Di matrice essenzialmente kraut, questa band finlandese che da poco ha pubblicato l'album di debutto, incanta (Walk on Water) e annichilisce, stordisce e sazia, tende la mano con suoni conosciuti, la ritrae con momenti industrial e criptici (Crystal Light).
Promettono bene e sono proprio curiosa di sapere quali evoluzioni stilistiche interesseranno il loro sound.
Il loro blog, ricco di foto di live >> http://joensuu1685.blogspot.com/


24/05/10

Musica :: indie :: uscita album :: The Soft City


Un indie dall'anima sixties, jingle simpatici e allegri, pacifici e facili da ricordare, in odore di Bob Dylan e Velvet Underground.
Ecco il risultato del lavoro della band newyorkese The Soft City, supergruppo indie composto da Phil Sutton dei Comet Gain e altri membri dei Ladybug Transistor e Crystal Stilts.
Dopo due ep eccoli ritornare sui palchi con il loro omonimo disco composto da dodici canzoni, soft per davvero, funny realmente, delicato e frizzante quanto una fresca primavera in Central Park.
A sentire questo disco New York non ci sembra poi così stressante come la descrivono.




23/05/10

Emergenti stranieri :: indie-surf :: The Keys



Gettate via pantaloni di pelle nera e spille da balia da punk '77.
Non prendete nemmeno in considerazione la spalline anni ottanta, ne tanto meno il cotonamento dei capelli con lacche o altro.
Dite si all'anacronismo, no alla modernità ed eccovi a Woodstock a cavallo delle melodie dei The Keys, gruppo gallegiante tra il psichedelico e il garage originario del Galles.
Con il loro ep, Fire Inside, di prossima uscita (7 Giugno), strano a dirsi, questi musicisti hanno riportato in vita melodie alla Beach Boys, tipicamente americane, mescolandole con sonorità beatlesiane, di matrice puramente inglese.
Hanno unito due continenti per un unico scopo: divertirsi.
Si, perchè la grinta e l'energia che trasmettono sono di un raro squisito e solare, fatto di schitarrate indie e organetti anni sessanta.
Piacciono perchè sono freschi nonostante non radicalmente innovativi.
Ma cosa importa se abbiamo la possibilità di cercare l'onda perfetta e di trovarla nelle loro canzoni?
Sognate, e imbracciate una tavola da surf!




Video :: indie :: Leave Everywhere :: Toro y Moi


Generalmente in questo blog ci metto poco della mia vita privata, ma in questo post la musica non è solo una serie di note cadenzate, è un'arpeggiare di sentimenti e sogni di libertà.
Il momento emotivo che sto passando, la partenza di una persona che, come tutte le personalità belle, lascia qualcosa nella vita che attraversano, il mio desiderio di rivederla e di parlarci ancora, di partire lontano per cercare la mia via, si sposa perfettamente con l'ascolto di questa bella canzone.
Chi non ha vissuto un momento del genere almeno una volta nella vita?
Eccovi dunque la colonna sonora adatta a certi pensieri.

Questo singolo di Toro y Moi, guru della chillwave del Carolina, anticipa l'uscita del prossimo album Causer of This, il cui realase è previsto per la seconda metà di Luglio (19/7 per l'Europa e il 20/7 per gli Stati Uniti).

Un elettro-pop carezzevole come un vento estivo, tranquillo e privo di drappeggiamenti, questo singolo rinfresca il cuore e mette in fibrillazione di eritrociti che nelle nostre vene scorrono.
Il loro non sarà un semplice percorso in un tunnel ma il ballo di un innamorato...

Grazie a Frigopop per la segnalazione.



21/05/10

Emergenti italiani :: blues-punk :: Movie Star Junkie

I Movie Star Junkie sono una band, e fin qui ci siamo.
Ed una band pigra, visto che sul loro myspace hanno lesinato informazioni biografiche, creando un alone di mistero che, a me personalmente, non piace.
Volevo parlare di loro, di quello che hanno fatto, di quello che faranno, e invece mi ritrovo con sole due tracce (belle, per altro) e poco altro.
Animate entrambe le canzoni da una vena metal e talvolta industrial, fanno il verso ai Gogol Bordello riproponendone la bislaccheria ma non i contorni sfilacciati del genere gipsy.
Sono punk e folkettari, nel senso che vi mescolano un non so che di Morriconiano/messicano alla Sancho Panza per il loro pizzicare corde e cantare in coretti che tanto fanno avventura selvaggia nei deserti picchiettati di cactus.
Mescolano punk, blues, avvoltoi, divise militari di conquistadores spagnoli, Zorro e marcie in un sol colpo...anzi, due, visto che le canzoni sul loro myspace sono in coppia.
Ascoltateli e sognate di Zorro che compatte contro Panza in un surreale incontro/scontro.
Ps: se per una caso fortuito questa band dovesse venire a conoscenza di questo post, lasci di sè una qualche traccia biografica...per lo meno sapremo se questi musicisti realmente esistono.

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25/05/10

Emergenti stranieri :: indie-psichedelico-gospel :: Joensuu 1685


Atmosfere santificate e corroboranti fanno da scenografia alle canzoni della band finlandese JOENSUU 1685.
Il trio è composto da Mikko Joensuu, Markus Joensuu e Risto Joensuu, tre fratelli affascinati dal blues, dal garage e dalla psichedelia in tutte le loro forme.
Impeccabili nella fantasia, vari nelle sonorità che spaziano dall'hippy visionario al dark-noise-no wave con spunti alla Bahuaus (ascoltate Nothingness per credere), creano riverberi d'aria a volte potenti e volte delicati.
Di matrice essenzialmente kraut, questa band finlandese che da poco ha pubblicato l'album di debutto, incanta (Walk on Water) e annichilisce, stordisce e sazia, tende la mano con suoni conosciuti, la ritrae con momenti industrial e criptici (Crystal Light).
Promettono bene e sono proprio curiosa di sapere quali evoluzioni stilistiche interesseranno il loro sound.
Il loro blog, ricco di foto di live >> http://joensuu1685.blogspot.com/


24/05/10

Musica :: indie :: uscita album :: The Soft City


Un indie dall'anima sixties, jingle simpatici e allegri, pacifici e facili da ricordare, in odore di Bob Dylan e Velvet Underground.
Ecco il risultato del lavoro della band newyorkese The Soft City, supergruppo indie composto da Phil Sutton dei Comet Gain e altri membri dei Ladybug Transistor e Crystal Stilts.
Dopo due ep eccoli ritornare sui palchi con il loro omonimo disco composto da dodici canzoni, soft per davvero, funny realmente, delicato e frizzante quanto una fresca primavera in Central Park.
A sentire questo disco New York non ci sembra poi così stressante come la descrivono.




23/05/10

Emergenti stranieri :: indie-surf :: The Keys



Gettate via pantaloni di pelle nera e spille da balia da punk '77.
Non prendete nemmeno in considerazione la spalline anni ottanta, ne tanto meno il cotonamento dei capelli con lacche o altro.
Dite si all'anacronismo, no alla modernità ed eccovi a Woodstock a cavallo delle melodie dei The Keys, gruppo gallegiante tra il psichedelico e il garage originario del Galles.
Con il loro ep, Fire Inside, di prossima uscita (7 Giugno), strano a dirsi, questi musicisti hanno riportato in vita melodie alla Beach Boys, tipicamente americane, mescolandole con sonorità beatlesiane, di matrice puramente inglese.
Hanno unito due continenti per un unico scopo: divertirsi.
Si, perchè la grinta e l'energia che trasmettono sono di un raro squisito e solare, fatto di schitarrate indie e organetti anni sessanta.
Piacciono perchè sono freschi nonostante non radicalmente innovativi.
Ma cosa importa se abbiamo la possibilità di cercare l'onda perfetta e di trovarla nelle loro canzoni?
Sognate, e imbracciate una tavola da surf!




Video :: indie :: Leave Everywhere :: Toro y Moi


Generalmente in questo blog ci metto poco della mia vita privata, ma in questo post la musica non è solo una serie di note cadenzate, è un'arpeggiare di sentimenti e sogni di libertà.
Il momento emotivo che sto passando, la partenza di una persona che, come tutte le personalità belle, lascia qualcosa nella vita che attraversano, il mio desiderio di rivederla e di parlarci ancora, di partire lontano per cercare la mia via, si sposa perfettamente con l'ascolto di questa bella canzone.
Chi non ha vissuto un momento del genere almeno una volta nella vita?
Eccovi dunque la colonna sonora adatta a certi pensieri.

Questo singolo di Toro y Moi, guru della chillwave del Carolina, anticipa l'uscita del prossimo album Causer of This, il cui realase è previsto per la seconda metà di Luglio (19/7 per l'Europa e il 20/7 per gli Stati Uniti).

Un elettro-pop carezzevole come un vento estivo, tranquillo e privo di drappeggiamenti, questo singolo rinfresca il cuore e mette in fibrillazione di eritrociti che nelle nostre vene scorrono.
Il loro non sarà un semplice percorso in un tunnel ma il ballo di un innamorato...

Grazie a Frigopop per la segnalazione.



21/05/10

Emergenti italiani :: blues-punk :: Movie Star Junkie

I Movie Star Junkie sono una band, e fin qui ci siamo.
Ed una band pigra, visto che sul loro myspace hanno lesinato informazioni biografiche, creando un alone di mistero che, a me personalmente, non piace.
Volevo parlare di loro, di quello che hanno fatto, di quello che faranno, e invece mi ritrovo con sole due tracce (belle, per altro) e poco altro.
Animate entrambe le canzoni da una vena metal e talvolta industrial, fanno il verso ai Gogol Bordello riproponendone la bislaccheria ma non i contorni sfilacciati del genere gipsy.
Sono punk e folkettari, nel senso che vi mescolano un non so che di Morriconiano/messicano alla Sancho Panza per il loro pizzicare corde e cantare in coretti che tanto fanno avventura selvaggia nei deserti picchiettati di cactus.
Mescolano punk, blues, avvoltoi, divise militari di conquistadores spagnoli, Zorro e marcie in un sol colpo...anzi, due, visto che le canzoni sul loro myspace sono in coppia.
Ascoltateli e sognate di Zorro che compatte contro Panza in un surreale incontro/scontro.
Ps: se per una caso fortuito questa band dovesse venire a conoscenza di questo post, lasci di sè una qualche traccia biografica...per lo meno sapremo se questi musicisti realmente esistono.

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